As a Sea Scout I promise to do my best: To guard against water accidents; To know the location and proper use of the lifesaving devices on every boat I board; To be prepared to render aid to those in need; To seek to preserve the motto of the sea, Women and children first.
«Guida la tua canoa» con il ritornello»
«Non startene inerte, triste o adirato
Da solo tu devi guidar la tua canoa».
Questo era davvero un buon consiglio per la vita.
Nel disegno che ho fatto,
sei tu che stai spingendo con la pagaia la canoa,
non stai remando in una barca.
La differenza è che nel primo caso tu guardi dinnanzi a te,
e vai sempre avanti, mentre nel secondo non puoi guardare
dove vai e ti affidi al timone tenuto da altri e perciò
puoi cozzare contro qualche scoglio, prima di rendertene conto.
Molta gente tenta di remare attraverso la vita in questo modo.
Altri ancora preferiscono imbarcarsi passivamente,
veleggiando trasportati dal vento della fortuna o dalla corrente
del caso: è più facile che remare, ma egualmente pericoloso.
Preferisco uno che guardi innanzi a sé e sappia condurre
la sua canoa, cioè si apra da solo la propria strada.
Guida tu la tua canoa.
B-P
L'associazione è nata nel 1971 ad opera di Monsignor Piero Gianti che non aveva trovato in nessuna delle allora esistenti associazioni scout, lo spazio e la comprensione per le esigenze e le competenze particolarissime che richiede una vera attività in acqua con bambini e ragazzi. Inoltre l'Associazione, per volontà del suo Fondatore, è aperta a tutti e non ha carattere confessionale. Dal 1992 fa parte della FederScout.
Per gli Antares la nautica non è un’attività a sé, ma ne è l’ispiratrice, la componente essenziale: è l’ambiente fisico-pedagogico attraverso il quale sviluppare nei ragazzi salute e forza fisica, abilità manuale, servizio al prossimo, conoscenza e rispetto della Natura, Spiritualità, e tutte le attività nautiche sono gioco scout a livello dei ragazzi. E come nel "bosco" il ragazzo costruisce con le sue mani quanto gli serve (nei limiti del possibile), così sempre nei limiti del possibile, lo scout nautico Antares costruisce, con le proprie mani, quanto gli occorre per le attività nautiche (come canoe, barche a vela, ecc.) ed impara e sa usare questi strumenti.
Lo scautismo nautico si rivolge a tutti coloro che amano l'ambiente "acqua", in tutte le sue esplicazioni, ed in questo ambiente di fondo vogliono vivere la grande avventura scout.
Le Branche in cui si dividono i bambini ed i ragazzi sono :
Castorini - Dai 5 ai 7 anni e mezzo .
Lupetti - Dagli 8 ai 10 e mezzo 11 anni.
Esploratori - dagli 11 ai 15 anni.
Rover - dai 15 ai 18 anni.
Tutte le Branche sono aperte a bambini e bambine ed a ragazzi e ragazze.
La "Giornata del Pensiero"
Il 22 febbraio dunque, Giornata del ricordo, il vostro pensiero vada agli Scout di tutto il mondo, di tutti i continenti, di tutti i colori, di tutte le patrie …Sentite di amarvi tutti di un amore fraterno ed implorate da Dio che tutti siano fedeli alla loro Promessa ed alla Legge degli Scout, per il loro maggior bene e per la gloria di Dio. Noi vogliamo che tutti trovino nello Scautismo una vita attiva e gioiosa, utile a loro e benefica agli altri… Quello stesso giorno più di un milione di Scout sparsi per tutto il mondo pensano a voi, augurano a voi gli stessi beni e pregano per voi il Signore con le stesse intenzioni…
(da un discordo di P.Ruggi d’Aragona alle Guide del Roma XXIII, 24 febbraio 1946 inedito autografo, conservato dal Centro Documentazione Agesci di Roma)
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Il 22 febbraio per tutti gli scouts e le guide del mondo è una giornata speciale: ricorre, infatti, la "Giornata del Pensiero". É stato istituita nel 1926 dalla Conferenza Internazionale delle Guide, oggi WAGGGS (World Association of Girl Guides and Girl Scout), con lo scopo di proporre una "giornata internazionale" che fosse per tutti gli Scout del mondo un'occasione di scoperta dello scoutismo negli altri paesi. Tale occasione doveva essere solo il pretesto per capire il valore e il significato di appartenere ad una associazione internazionale e di vivere la fraternità mondiale. Fu scelta la data del 22 febbraio perché giorno del compleanno di Baden-Powell, fondatore dello Scautismo, e di sua moglie Olave, allora Capo Guida del mondo. A quel giorno venne dato il nome di Thinking Day (Giornata del Pensiero) e da quel momento entrò a far parte delle tradizioni di tutte le guide e di tutti gli scout del mondo.
Nel 1932, in occasione della quarta Conferenza mondiale, si decise di chiedere ad ogni guida del mondo un piccolissimo e personale contributo (un penny) per aiutare lo sviluppo dello scoutismo in tutti i paesi del mondo, soprattutto in quelli più poveri, rinnovando il gesto degli scouts inglesi che, nel giorno del loro matrimonio, donarono a B.-P. e alla moglie una autovettura che li aiutasse a "girare" il mondo per il Movimento scout.
Successivamente l'iniziativa venne estesa anche all'Organizzazione Mondiale dello Scautismo (World Organization of Scout Movement). Tutt'oggi la giornata del 22 febbraio viene ancora celebrata da tutti gli scouts e le guide in tanti modi: in genere si organizzano attività nei gruppi o nelle zone a sostegno delle iniziative della propria Associazione o dell'Organizzazione mondiale. Con la "Giornata del Pensiero" si vuole offrire ai ragazzi e alle ragazze l'occasione di conoscere le Associazioni delle altre nazioni e di maturare il senso di appartenenza alla grande famiglia mondiale.